Apparizioni e sparizioni da Google

L’aggiornamento del database di , con conseguente cambio dei risultati, è un evento ricorrente e normale.

Recentemente però la modifica nei risultati è stata molto più drastica e visibile, il periodo di panico per i webmaster è diventato più lungo, e sopratutto lo stress e la paura di questi momenti ha colpito la maggiorparte delle persone che mi stanno inviando email!

Clienti, colleghi ed anche qualche lettore del blog, mi hanno chiesto cosa è cambiato.

Questo post non è un comunicato della Farnesina, e non contiene la risposta a tutte le domande.

Ho visto webmaster che sono passati nel giro di 10 giorni dal Maloox al Prozac senza riuscirsi a dare una risposta, altri invece si nascondono dietro sorrisi rassicuranti e sguardi diabolici, ma in realtà sono sicuro che anche per loro non sono stati giorni tranquilli.

Sicuramente se qualcuno ha perso posizione nelle SERP, altri ne hanno guadagnate di conseguenza. Io ho studiato l’evento (e sto continuando a farlo) e vi assicuro che  non ci ho capito niente, come il resto degli esperti SEO, anche se non lo ammettono.

La mia conclusione è che non c’è niente da capire, c’è solo da aspettare e rifare il punto della situazione quando Google avrà finito di giocare. Per ora l’unica cosa saggia da fare è non toccare assolutamente niente ed osservare con attenzione.

Ci sono molti esperti SEO che in alcuni post ammettono che avere a che fare con i non è assolutamente una scienza esatta, anzi forse non è neanche una scienza.

Il mio amico Ivano già tempo fà aveva dato qualche anticipazione su cosa sta cambiando nell’algoritmo di Google. Io dal mio canto analizzando le statistiche dei miei siti e dei siti dei miei clienti ho visto cose che non hanno nessuna coerenza. La conclusione a mio avviso è che la storia si scrive dopo, adesso è solo il momento della cronaca (per molti purtroppo ancora nera.)

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